Trasporti 

Amt, accordo sui pagamenti: servizio garantito e fornitori al lavoro senza stop

Comune di Genova, Città Metropolitana di Genova, Regione Liguria, Azienda mobilità e trasporti e imprese fornitrici hanno definito un percorso per riallineare le pendenze scadute. Nuova verifica il 26 giugno

Il trasporto pubblico genovese non si ferma. Dopo l’incontro di oggi pomeriggio è stato raggiunto l’accordo tra Comune di Genova, vertici dell’Azienda mobilità e trasporti e aziende fornitrici del comparto, con l’obiettivo di garantire continuità, regolarità e stabilità del servizio nelle prossime settimane. L’intesa interviene su uno dei nodi più delicati della crisi aziendale: il riallineamento dei pagamenti scaduti maturati negli ultimi mesi nei confronti delle imprese che collaborano alla gestione del servizio.

Al tavolo erano presenti il vicesindaco Alessandro Terrile, l’assessore alla mobilità, trasporti e rapporti sindacali Emilio Robotti, il presidente dell’Azienda mobilità e trasporti Federico Berruti, il direttore generale Nicola Pasquale e i rappresentanti delle aziende fornitrici. Il risultato dell’incontro è un piano d’azione che, secondo quanto comunicato dal Comune, dovrebbe consentire all’azienda di rimettersi in regola già nelle prossime settimane con le pendenze arretrate.

In cambio dell’impegno assunto sul piano finanziario e industriale, le imprese partner e fornitrici hanno confermato la disponibilità a mantenere invariata la piena regolarità del servizio per tutto il mese di giugno. Un passaggio essenziale per evitare ripercussioni sui cittadini e sulla mobilità urbana in una fase già complessa per il trasporto pubblico locale.

«L’intesa di oggi definisce un preciso piano d’azione grazie al quale l’Azienda mobilità e trasporti sarà in grado, già nelle prossime settimane, di rimettersi in regola con il pagamento delle pendenze scadute accumulate negli ultimi mesi», hanno spiegato il vicesindaco Alessandro Terrile e l’assessore Emilio Robotti. «A fronte di questo impegno finanziario e industriale, tutte le aziende partner e fornitrici si sono impegnate a mantenere inalterata la piena regolarità del servizio per tutto il mese di giugno».

La sostenibilità dell’operazione poggia sulle risorse provenienti dai diversi enti coinvolti, in particolare Comune di Genova e Città Metropolitana di Genova. Nel percorso rientra anche l’impegno di Regione Liguria ad anticipare una parte del contratto di servizio, così da contribuire alla copertura delle necessità più urgenti e accompagnare la fase di transizione verso la soluzione definitiva della crisi.

Il prossimo passaggio è già fissato: il 26 giugno si terrà una riunione di monitoraggio per verificare lo stato di avanzamento del piano e il rispetto degli impegni finanziari concordati. Il percorso dovrebbe poi arrivare alla risoluzione della crisi aziendale a settembre, attraverso il voto positivo dei creditori e la successiva omologazione da parte del Tribunale.

Per il Comune di Genova l’accordo rappresenta un punto di tenuta in una fase delicata, perché consente di salvaguardare il servizio pubblico e, nello stesso tempo, di dare una prospettiva alle imprese che garantiscono attività essenziali per il funzionamento quotidiano del sistema. La verifica di fine giugno servirà a capire se il piano procederà nei tempi indicati e se il riequilibrio dei pagamenti potrà davvero accompagnare l’azienda verso l’uscita dalla crisi.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts